Pane all’anice

Un profumato pane all’anice, dal sapore intenso e aromatico.

Una ricetta che in alcune regioni della nostra penisola è preparata in occasione delle festività pasquali, come in Trentino Alto Adige dove spesso si gusta accompagnato anche da alimenti salati e formaggio. Durante la preparazione e la cottura di questo pane all’anice, il profumo dell’anice, ricco di sfumature dal dolce al pungente, diventa emozione e tradizione. Un pane che rappresenta una vera eccellenza, specialmente quando si utilizzano ingredienti di qualità, come una farina buratto biologica e macinata a pietra; dei semi di anice ricavati da erbe spontanee o biologiche; dell’olio EVO di prima scelta. Diventa speciale con i semi di anice verde di Castignano e Offida, un tipo di anice che vanta una storia di quasi due secoli e caratteristiche superiori. Vi proponiamo la rivisitazione in chiave vegetale della ricetta del pane all’anice direttamente dal bellissimo romanzo “La ricetta segreta per un sogno” di Valentina Cebeni, recensito da Sabrina Patruno per la rubrica – Un libro una ricetta –  su Castelli Notizie. Abbiamo realizzato dei morbidi panini da gustare a colazione o a merenda. “Il cibo è magia e il più semplice dei biscotti può curare un cuore infranto”. Una fragranza intrappolata in un ricordo ed ecco “la consistenza dei semi d’anice che sprigionavano come un fuoco d’artificio tutto il loro sapore d’estate riaffiorare nella mente”.

Per circa 8 panini

 1 Kg di farina buratto biologica

200 g di zucchero

25 g di lievito di birra o lievito madre

600 ml di bevanda di latte vegetale di soia o acqua

1 cucchiaio di malto d’orzo

1 cucchiaio di olio EVO extra vergine di oliva

4 cucchiai di semi di anice verde di Castignano e Offida

1 arancia (scorza) 

un pizzico di sale

Per la glassa

Poca acqua o aquafaba

Zucchero

Succo di limone

Procedimento

Sciogliete il lievito di birra in poco latte vegetale (o acqua) tiepido insieme a un cucchiaio di malto d’orzo e lasciate riposare per almeno dieci minuti.

Su un piano di lavoro o in una capiente insalatiera versate la farina a fontana, poi lo zucchero, un pizzico di sale, l’anice e la scorza grattugiata dell’arancia. Al centro, l’olio, e a poco a poco il latte vegetale.

Lavorate energicamente l’impasto per diversi minuti sul piano di lavoro, fino a ottenere un composto omogeneo ed elastico.

Lasciate lievitare coperto, fino al raddoppio del volume.

Riprendete l’impasto, formate tante palle delle dimensioni di un’arancia circa, lasciate riposare ancora per un’ora.

Spennellate i pani con poco olio e cuocete in forno per 30 minuti a 170°.

Per la glassa

Mescolate l’aquafaba e lo zucchero, aggiungete qualche goccia di succo di limone e ottenete un composto chiaro e denso.

Spennellate i pani e lasciate raffreddare.

EL

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